Tutti noi, una volta nella vita almeno, abbiamo viaggiato. Chi più e chi meno.
Alcuni hanno viaggiato perchè potevano economicamente, altri hanno viaggiato perchè hanno colto al volo alcune occasioni, altri ancora non hanno mai potuto scoprire il mondo per ragioni più o meno importanti.
Non è solo a questi ultimi che vanno il nostro pensiero e le nostre parole, poichè spesso ci dimentichiamo che chi viaggia non sempre coglie l’essenza dei luoghi in cui decide di recarsi. La maggior parte degli internauti trova mete preconfezionate, soggiorna in hotel di lusso o villaggi turistici “sicuri”, mangia cibi il più semplici e il più possibile vicini ai suoi gusti.
Quindi di conseguenza si perde l’essenza vera e propria del “viaggio”.

Internet è un contenitore di informazioni per certi aspetti meraviglioso.
Ciò che ci passa per la testa sotto forma di domanda il web ce lo restituisce subito con una risposta. Direi fantastico.
Ma nasconde anche altrettante insidie: informazioni poco dettagliate, notizie incomplete, descrizione sbagliate o non veritiere, che altrettanto spesso diventano fuorvianti per chi le trova online.

Navigare in internet è un pò come viaggiare, un pò come scoprire il mondo stando fermi. Solo che come accade nella realtà, a volte ci si trova sulla rotta sbagliata, magari con poca benzina, con l’equipaggio impreparato o con poche scialuppe di salvataggio nei rari casi in cui la nave affonda. Le ragioni sono innumerevoli: superficialità, mancanza di preparazione, mezzi impropri, rotte confuse.
I capitani delle navi spesso e volentieri siete voi stessi e nella maggior parte dei casi non vi potete permettere di sbagliare, anche perchè se succede poi… il mare è grande e perdersi è un attimo.

Viaggiare, navigare, raccogliere informazioni, nutrirsi di dettagli. Tutto questo è indispensabile per spostarsi senza confini, per fare del viaggio non sono una meta ma anche un momento di crescita personale.

Viaggiare è un pò come navigare sul web. Ci vuole esperienza.
Stare nel web è un pò come comandare una nave e per comandare una nave ci vuole consapevolezza, attenzione e tantissima preparazione.

Riempitevi le mani.
Riempitevi le mani di mondo e viaggiate!
Prima viaggiate per davvero, se potete, perché viaggiare nella realtà fa crescere anche nel mondo virtuale.
Cambia l’approccio verso le cose, verso le persone, verso le culture.
Il segreto è provare, cercare di capire, informarsi al meglio.
E’ tutta qui la difesa nei confronti dell’internet brutto e cattivo.

Solo così un giorno vi renderete conto che se volete andare da Milano a Singapore o da Roma a San Paolo, tutto vi risulterà più facile.
Reperire notizie sui luoghi, acquistare online, compilare moduli, fidarsi delle azioni sui siti web, ecc.
Avrete più padronanza, avrete più sicurezza e correrete più veloci con la mente.

Viaggiare per davvero e viaggiare online hanno un legame sottile.
Entrambi possono essere fatti parallelamente ed entrambi sono indispensabili l’uno all’altro.

Tutti noi, una volta nella vita almeno, abbiamo viaggiato. Chi più e chi meno.
Oggi come ieri, ciò che conta, è la fusione tra esperienza concreta ed esperienza virtuale.

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