Only the best is good enough“. Così recita il motto della LEGO.
L’ho riscoperto guardando ieri sera un documentario sulla Lego House costruita proprio un anno fa nella città di Billund in Danimarca.
E’ una frase che ispira, un concetto che fa venir voglia di non accontentarsi mai di quello che si crea, perchè “solo il meglio è abbastanza”.
Ci spinge a fare sempre di più per poter offrire sempre il miglior prodotto/servizio finale ai nostri clienti.

Ole Kirk Kristiansen (fondatore della Lego) e il nipote Kjeld Kirk Kristiansen (CEO) hanno sempre tenuto a questo concetto di base, che li ha portati a costruire un vero e proprio impero attorno ad un mattoncino di plastica che oramai è divenuto un’icona geniale e senza età.

Il consumatore finale è il “bambino”. Quindi ancor di più un bambino deve avere sempre il meglio per poter giocare.
Ma non il meglio inteso come il giocattolo più costoso (che non sempre è sinonimo di qualità ludica) ma il meglio inteso come giocattolo in grado di nutrire e favorire la creatività e la crescita personale dei nostri figli nel modo migliore.
La Lego, così come altri brand di successo, hanno sempre sostenuto questi concetti e li hanno portati avanti sin dagli albori, quando ancora non erano ciò che sono diventati.
In certi casi il segreto è la semplice coerenza.

Anche nel nostro settore, quello del web, penso che possa valere ed essere applicato questo motto.
Anzi, ne sono certo, così come sono certo del fatto che chi non punta sempre al meglio, a migliorarsi, a dare il meglio,… ha ben poco futuro davanti.
E non si tratta di strafare, di esagerare, attenzione. Si tratta semplicemente di sviluppare un sistema che sia in grado di perfezionarsi in maniera costante.
Perfezionarsi grazie agli input esterni, ai suggerimenti, alle idee, tutto ciò che magari noi stessi internamente non vediamo coi nostri occhi e con la nostra mente, ma che il mondo estero ci offre, i nostri clienti, le persone più vicine, ecc.

Ho sempre pensato che il termine “abbastanza” fosse sinonimo di “sapersi accontentare” e ancora credo che sia applicabile a molti ambiti della nostra vita.
Mentre penso che se applicato all’ambito professionale e lavorativo sia una sorta di “scusante” per coprire la propria mancanza di identità, di predisposizione al saper osare di più, al cercare nuovi stimoli.

Del resto se nel nostro lavoro ci accontentiamo di quello che stiamo facendo oggi, come possiamo sperare di fare e offrire qualcosa di meglio domani?

Così stamattina ci siamo svegliati con una carica in più, con uno spunto creativo in più nella testa, con voglia di fare e di migliorare, con desiderio di non accontentarci di quello che già abbiamo fatto, perché in fin dei conti è essenziale offrire ai nostri clienti e a quelli che verranno, prospettive migliori.
Evoluzione, mutamento, sono concetti basilari per chiunque di noi voglia porre le basi solide per un progetto di qualità. Senza tutto questo è difficile districarsi in questo nuovo mondo fatto di sfide continue e di opportunità da cogliere al volo.

Quindi grazie Sig. Lego per averci fatto comprendere ancora di più il senso di ciò che facciamo.
Chissà che un giorno non faremo anche noi una Uovadigallo House ^_^

Condividi la news di Uovadigallo su:
0