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Primi sui motori di ricerca io la definirei una “Supercazzola Multimediale“.
Come quando ti dicono che se cambi una sola parola sul sito, i tuoi contatti aumentano del 90%.
Magari fosse vero. Magari potessimo prendere una bacchetta magica e far si che tutti i nostri clienti, allo stesso istante, diventassero primi nelle ricerche organiche di Google.
Sarebbe bello. Sarebbe fantastico. Sarebbe fantasia…

Capiamoci bene. Ci sono in gioco professionalità, esperienza, capacità tecniche, quindi le probabilità che un sito web fatto bene sia automaticamente visibile su Google sono molte, ma che addirittura qualcuno vi possa assicurare le prime posizioni, questo è palesemente falso.
O meglio é palese per noi, che siamo del settore da anni e che sappiamo come girano le cose, un pò meno per voi che non sapete come funziona a livello tecnico il sistema e che non l’avete giustamente mai contemplato come materia di studio non essendo di vostra competenza.
Mi riferisco chiaramente a voi clienti che siete impegnati con la vendita dei vostri prodotti/servizi e che in linea di massima sperate sempre di dedicare al successo della vostra attività il massimo del vostro tempo.

Ma c’è una parte che per forza di cose non potete gestire in maniera autonoma e che spesso vi viene prospettata come l’Eldorado del successo online: il SEM.
In gergo tecnico SEM sta per Search Engine Marketing. Dietro questi paroloni in poche parole c’é il senso che chi fa un lavoro come il nostro cerca nel miglior modo possibile di far si che si ottimizzino al meglio le risorse del proprio sito web per renderlo il più “appetibile” possibile agli occhi di Google.

Immaginatevi Google come una grande città. Voi siete un puntino. Dovete farvi trovare in mezzo a milioni di puntini. Ed é qui che nasce il paradosso e anche la sfida.
Paradosso perché tornando a bomba sull’argomento di questo post é impossibile garantire le prime posizioni, non ci credete se qualcuno ve lo propone.
Sfida perché per noi é stimolante fare di tutto affinché la vostra attività risulti almeno nella prima pagina delle ricerche, in corrispondenza di determinate parole chiave che i clienti in alcuni casi ci suggeriscono.

Ecco quindi che la chiave è tutta nelle keywords (parole chiave in gergo tecnico). Se si usano quelle giuste, se si ottimizza il sito in maniera pulita e corretta, Google ti premia e attraverso un sistema complesso di algoritmi, ti rende più visibile di altri.
Il compito di figure come la nostra è proprio questo, punto.
Quindi la chiave non è la supercazzola multimediale, tanto per illudervi di ottenere ciò che non si potrebbe promettere a chiunque.
La chiave è la sicurezza di una professionalità e di un’affidabilità delegata con attenzione a chi con le parole è chiaro, sincero e semplice.

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